Quando non tieni in considerazione tutti i fattori che stanno dietro alla vendita di un immobile rischi quello che è capitato ad Adriano.

Parlo di Adriano per farvi capire cosa non dovete fare una volta che avete firmato un compromesso .

Date, accordi e tempistiche indicate su un contratto non sono un semplice accessorio, costituiscono invece un impegno tassativo che può far saltare la vendita o - in alternativa- costringerti a lasciare casa, a perdere la caparra o addirittura il doppio della stessa!

Adriano è proprietario da 20 anni di una bellissima villetta con un grande giardino in zona residenziale a Melzo: quando mi chiama per metterla in vendita gli dico subito che è una tipologia molto ricercata e che ci sono ottime possibilità di vendita in breve tempo.

Ritorno a distanza di qualche giorno con il tecnico per i rilievi che serviranno per la conformità urbanistica e Adriano mi spiega che vuole vendere per trasferirsi in un appartamento più piccolo senza giardino in una zona vicino Verona, più vicina ai figli, essendo separato .

Visto la sua richiesta specifica, gli consiglio di iniziare subito a guardarsi intorno per vedere soluzioni che potrebbero essere congeniali alle sue esigenze, per non rimanere poi costretto a fare tutto di corsa nel caso fosse arrivata una proposta d’acquisto per la sua villa.

Adriano mi assicura che seguirà il mio consiglio.

Firmato l’incarico di vendita e consegnata tutta la documentazione in suo possesso relativa alla Villa , il tecnico mi segnala alcune difformità urbanistiche e catastali semplici, ma da sanare prima della vendita.

In poco troviamo l’acquirente in target: Pietro e Valentina hanno una famiglia con 2 splendidi bambini piccoli – mai fermi - che nella villa di Adriano avrebbero trovato tutto lo spazio per giocare.

La proposta d’acquisto di Pietro e Valentina viene accettata da Adriano che, quindi, si obbliga a rispettare tutto quello che è in essa contenuto, comprese le tempistiche concordate .

Ecco cosa poi è successo …

Come in tutte le proposte d’acquisto vengono indicate tra le altre cose , ed in modo preciso:

La data per firma della eventuale scrittura ripetitiva del contratto mediato.

La data entro e non oltre di stipula del definitivo rogito notarile

Per Adriano, il rogito notarile e quindi la consegna dellarnvilla, era stato fissato a 6 mesi entro rne non oltre il 29 febbraio (quest’anno è bisestile ) : gli acquirenti Pietro e Valentina, nel frattempo aveva già venduto la loro abitazione che avrebbero dovuto lasciare entro quella data.

Subito dopo le feste del nuovo anno (2020 ) come da accordi chiamo Adriano per convocarlo alla firma della scrittura ripetitiva del contratto mediato e fissare poi la data del Rogito. .

La sua risposta è stata : “Emilio perdonami, ma veramente non sono ancora riuscito – per mancanza di tempo – a cercare una casa in cui trasferirmi per cui vorrei spostare tutto di altri 6 mesi!!!!!”

Dopo un primo attimo di smarrimento spiego ad Adriano che ciò non è assolutamente possibile in quanto Pietro e Valentina , a loro volta, devono rispettare quel termine per lasciare la loro casa al loro acquirente .

Per voi che state leggendo e siete proprietari di casa ricordo che non si può modificare la data del rogito notarile e di conseguenza quella dalla consegna della casa a proprio piacimento.

Una volta accettata e firmata la proposta d’acquisto è un contratto che deve essere rispettato

Ora ci sono 3 alternative per Adriano e ha poco meno di due mesi per decidere:

Far saltare la vendita rimettendoci ( nella migliore delle ipotesi ) il doppio della caparra.

Rimanere senza casa e ripiegare magari su un affitto .

Trovare velocemente una casa ed adattarsi

Adriano ricorderà sempre quel periodo di eccezionale stress e preoccupazione risolto solo dopo aver ripiegato su una soluzione in affitto .

La storia di Adriano è emblematica e fa capire come le tempistiche di vendita sono uno dei lati essenziali e devono essere indicate in modo preciso anche nella proposta d’acquisto . Possono essere modificate solo in accordo tra le partirne solo in forma scritta .

La storia di Adriano ci insegna a non farsi trovare impreparati e a non sottovalutare mai alcuna situazione per il bene vostro della vostra famiglia.


Scritto da: Emilio Marussich

07-08-2020




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